Area Psicologica

EMDR

Nel corso della vita ci capita spesso di vivere situazioni molto stressanti e faticose sul piano emotivo (ad esempio un cambiamento al lavoro, un trasloco, l’acquisizione di un nuovo ruolo…) di attraversare dolori intensi (un lutto, una delusione, una mancanza…) o di essere coinvolti in avvenimenti sgradevoli o traumatici (come conflitti, incidenti, catastrofi…).

Quando questo accade, perché il nostro sistema psichico possa continuare a funzionare in modo adeguato, abbiamo bisogno di elaborare quelle esperienze sgradevoli per poterle superare e trovare così un nuovo equilibrio.

Il processo di elaborazione psichica (così come succede, ad esempio, per il processo digestivo nel nostro apparato digerente), di solito  avviene spontaneamente ma alcune volte, a causa di un carico emotivo eccessivo, ha bisogno di un aiuto per essere portato a compimento e permettere così lo svincolo di energie psichiche preziose per la prosecuzione della vita.

La tecnica EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è un valido strumento di sostegno del processo di elaborazione psichica delle esperienze emotive traumatiche e stressanti, recenti o antiche.

Grazie all’utilizzo del movimento oculare bilaterale, stimola il movimento interno tra i due emisferi del cervello, favorendo l’accelerazione del processo di elaborazione.

In ambito perinatale può essere utilizzato all’interno di un percorso psicoterapeutico durante la ricerca prole in situazioni di infertilità, oppure durante percorsi di sostegno alla gestione dell’ansia durante la gravidanza, nell’elaborazione di vissuti traumatici come interruzioni di gravidanza o parti complicati e all’interno di percorsi terapeutici in caso di depressione post partum materna e paterna.

A cura di...

Anna Ambrosoli

Psicologa psicoterapeuta.

Leggi il profilo completo